
Quattro cavalli in più
Piccola roadster dalla spiccata personalità, dal 1989 la Mazda MX-5 è stata venduta in oltre 1,2 milioni di esemplari e questa, lanciata nel 2015, è la quarta serie. Con il recente, lieve aggiornamento, il quattro cilindri 1.5 passa da 132 a 136 CV e la coppia da 152 a 155 Nm. Invariate le prestazioni, migliora invece il consumo medio: per la casa è ora di 16,4 km/l (era 16,1), mentre le emissioni di CO2 scendono da 140 a 139 g/km.
Debuttano inoltre la versione Yakudo (riservata alla variante con tetto in tela) e il nuovo colore Zinc Green, che sarà disponibile su tutti gli allestimenti a partire dalla produzione di ottobre 2026. Inevitabile infine l’adeguamento alle ultime normative di sicurezza: il sistema anti-distrazione per il guidatore è ora di serie per tutti gli allestimenti.
Non sono stati toccati gli interni: l’unica differenza si nota sul montante del parabrezza, che ospita ora la telecamera per il monitoraggio della stanchezza e dell’attenzione del guidatore.
C’è “più” telaio che motore
Da guidare, la Mazda MX-5 è il solito piacere, pur con i limiti prestazionali che già si conoscono: va bene che questa non è un’auto che cerca “i numeri”,




