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Di Foggia disponibile a trattare sulla rinuncia alla buonuscita (e per ora non si dimette)

di Fausta Chiesa

Il caso scoppiato per non perdere la buonuscita da 7,3 milioni di euro. Meloni al salone del Mobile: «Di Foggia deve scegliere tra la presidenza dell’Eni e la buona uscita da Terna, mi pare abbastanza semplice la questione»

«Terna rende noto che l’ing. Giuseppina Di Foggia ha manifestato la sua disponibilità alla sottoscrizione di un accordo finalizzato alla rinuncia dell’indennità di fine rapporto. L’azienda diffonderà ulteriori comunicazioni al completamento delle procedure previste dalla normativa e nel pieno rispetto dei principi di corporate governance». La nota diffusa da Terna poco dopo le 20 di martedì 20 aprile è l’unica dichiarazione ufficiale dopo che è esploso l’affaire sulla maxi liquidazione che tiene banco da sabato scorso. Nemmeno l’out out lanciato dalla premier Meloni.

L’out out di Meloni

«Questa credo che sia una scelta di Di Foggia. Ovviamente, nel caso valuteremo le nostre alternative. Penso che Di Foggia debba scegliere tra la presidenza dell’Eni e la buona uscita da Terna, mi pare abbastanza semplice la questione». Nemmeno l’out out dichiarato pubblicamente dalla premier Giorgia Meloni a Giuseppina Di Foggia, in risposta alle domande della stampa ieri a margine del Salone del Mobile a Milano, è riuscita a far

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