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Decreto carburanti, via libera del Consiglio dei ministri: taglio delle accise fino al 6 giugno, cosa cambia

di Mario Sensini

Proroga del taglio delle accise fino al 6 giugno e altri 200 milioni per l’autotrasporto: ecco cosa c’è nel decreto carburanti

«Misure adattabili per natura, durata e intensità all’evolversi della situazione». Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha definito il pacchetto di misure varato dal Consiglio dei ministri. Tra le misure la conferma del taglio delle accise su benzina e diesel per gli automobilisti fino al 6 giugno, il ripristino degli sconti sul carburante e nuovi fondi per l’autotrasporto, ma anche per l’ex Ilva di Taranto, che lotta per la sopravvivenza in attesa della cessione. Ci saranno anche sostegni per l’agricoltura, 40 milioni per i fertilizzanti e 60 per il gasolio agricolo, e il credito di imposta carburanti per la pesca. 

Autotrasportatori, richieste accolte

Gli autotrasportatori portano a casa il risultato pieno e revocano il fermo di fine mese. Il governo ha di fatto accolto tutte le loro richieste, facendo marcia indietro sul taglio dello sconto carburanti e concedendo nuove agevolazioni. Il rimborso di 20 centesimi al litro in vigore dal 2004 per i grandi automezzi Euro5 e Euro6 (che si riforniscono essenzialmente extra-rete), ridotto a 7 per l’effetto “indiretto” del taglio delle accise

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