
Dopo l’1-1 con il Manchester United l’allenatore del Tottenham non ha messo in croce l’ex Juve e anzi, festeggia il punto acciuffato all’ultimo col gol di Solanke: “Non ci sono tanti attaccanti migliori di lui”
Roberto De Zerbi riesce sempre a lasciare il segno, nel bene e nel male. Anche dopo il pareggio del suo Tottenham contro il Manchester United a Old Trafford, l’allenatore ha trovato il modo di far parlare di sé, soffermandosi non soltanto sulla partita, ma soprattutto sull’episodio che ha portato all’espulsione di Bentancur. Certo, è ancora presto per parlare di rinascita: gli Spurs restano terzultimi, con zero vittorie nelle prime sei partite di Premier. Ma la reazione mostrata dalla squadra fa intravedere una timida luce in fondo al tunnel.
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“Mi è piaciuto il modo in cui abbiamo reagito alla situazione che ha portato al cartellino rosso di Bentancur. Abbiamo bisogno di carattere e non abbiamo accettato la sconfitta. Dobbiamo reagire in tutti i modi possibili. Quello non è stato il modo giusto, ma nello spogliatoio ho baciato Bentancur: il calcio è carattere”. Parole che fotografano alla perfezione il De Zerbi più viscerale, quello che mette l’orgoglio davanti a tutto e che non ha paura




