
L’ultima trasferta in Sardegna costò cara alla Juve, punita da Mazzitelli nonostante una buona prestazione. Spalletti cerca risposte anche dai suoi esterni: Chico l’osservato speciale
Giornalista
11 ottobre – 10:36 – MILANO
Un muro con solo due “crepe” in cinque duelli: a Cagliari va così, classifica nobile e porta violata soltanto dai nerazzurri Calhanoglu (Inter) e Scamacca (Atalanta). Un percorso – quasi – netto che mette l’isola in vetrina perché la difesa rossoblù è la migliore della compagnia e tra le migliori in giro per l’Europa: Caprie più Zè Pedro, Deiola, Rodriguez ed Obert con la copertura, preziosa, di Winks e Romano a centrocampo. E, allora? Luciano Spalletti, tecnico bianconero, giocherà molte delle sue carte sugli esterni, larghi o più accentrati, comunque chiamati ad accendere la Juventus e a farla brillare mettendola in moto: palla a Francisco Conceiçao e palla in mezzo.
Sempre presente—
“Chico” è la chiave, Nico Gonzalez e Zhegrova dovranno (potranno) mettersi in scia con Kolo Muani punto di riferimento là davanti. Conceiçao non ha saltato un appuntamento dal via fino ad ora: cinque sfide di campionato, cinque presenze da titolare. In lui, Spalletti vede la




