Il tennista azzurro si candida per la Final 8 di Bologna: “Se Volandri mi chiamerà, risponderò presente”. E sul 2027 fissa gli obiettivi: Atp Finals e un Masters 1000
Giornalista
21 ottobre – 07:39 – MILANO
Luciano Darderi vede avvicinarsi la prima convocazione in Coppa Davis e dice, senza esitazioni: “Sono pronto”. Lo incontriamo ad Almaty, dove è testa di serie n.2 e oggi debutta contro l’australiano Duckworth. È uno degli ultimi tornei della stagione prima dell’appuntamento cerchiato in rosso sul calendario del 24enne numero 23 del mondo (era 16° lo scorso maggio): la Final 8 di Bologna, dove dal 24 al 29 novembre l’Italia, orfana di Sinner, difenderà il titolo.
Luciano, come arriva a questa volata conclusiva del 2026?
“L’anno scorso ho avuto il problema della fascite plantare, mentre quest’anno per fortuna sto molto meglio, sono al 100% fisicamente. Oggi come oggi è molto importante non farsi male e questa è la cosa positiva. Anche mentalmente sto bene, sono contento e ho ancora energia per il finale di stagione”.
La Coppa Davis si gioca tra poco più di un mese, potrebbe arrivare presto




