
Lo scrive il Telegraph. La donna sarebbe stata anche promossa ottenendo un aumento del 30% fino a uno stipendio di 160.000 franchi svizzeri annui. Dopo avrebbe ricevuto il finanziamento per un Mba
Un’altra bordata sul fronte legato a Gianni Infantino. Secondo quanto riportato dal Telegraph, quotidiano inglese, l’attuale presidente della Fifa avrebbe versato una liquidazione a sei cifre a una dipendente con cui avrebbe avuto una relazione. Il tutto ai tempi in cui era segretario generale della Uefa, nel periodo che va dal 2009 al 2016.
cos’è successo—
Il quotidiano sostiene che la donna, inizialmente impiegata con un ruolo amministrativo nella Uefa, durante il presunto rapporto con Infantino sarebbe stata anche promossa, ottenendo un aumento del 30% sullo stipendio (circa 160mila franchi svizzeri). Inoltre, dopo l’uscita dalla Uefa avrebbe ricevuto il finanziamento di un Mba – ovvero un Master in Business Administration con delle rette da 45mila sterline l’anno – e anche l’aiuto di Infatino per trovare un nuovo lavoro. La Uefa, sempre secondo il Telegraph, avrebbe confermato la liquidazione a sei cifre. “Siamo a conoscenza delle accuse e possiamo confermare che alla persona interessata è stato corrisposto un pagamento al momento della cessazione del rapporto di lavoro, insieme al




