
Dallo studio delle materie scientifiche alle opportunità professionali, fino alla gestione dello stress. Cristiano Martelli, presidente della Commissione Aci E-Sport, ci racconta le potenzialità di Sim Racing at School e l’ambizione di estendere il progetto anche alle scuole statali
27 ottobre – 17:20 – MILANO
Sono appena tre i chilometri che separano il Collegio Villoresi dai cordoli dell’Autodromo Nazionale di Monza, teatro di mille battaglie sportive. Ma per i suoi studenti, adesso, la distanza tra la strada e la pista, tra la teoria e la pratica, è quella che c’è tra i banchi e il simulatore di guida professionale della nuova Aula Immersiva Stem. In occasione della cerimonia di inaugurazione abbiamo fatto una chiacchierata con Cristiano Martelli, presidente della Commissione Aci E-Sport che ha redatto il progetto “Sim Racing at School”, per capire come la simulazione possa trasformarsi in uno strumento didattico, quali opportunità è capace di offrire agli studenti e come questa esperienza potrebbe essere replicata in altre scuole, comprese quelle pubbliche.
IL SIMULATORE—
La caratteristica più evidente è la presenza di tre schermi, una configurazione che offre un’ampia




