La Rubrica – Spunti di Mercato
In tempi non sospetti (dicembre 2024) e anzi troppo in anticipo rispetto a come si sono poi mossi i mercati finanziari, questa rubrica aveva affrontato il tema dei grossi problemi che aveva la Francia.
Come spesso accade, l’attenzione degli operatori e dei mercati si concentra solo su poche cose per volta e ci sono voluti 18 mesi perché questa questione, assai importante a mio parere, diventasse di “pubblico dominio”, influenzando rendimenti, borse e comportamenti degli investitori.
I nostri cugini d’oltralpe stanno passando un momento piuttosto turbolento a livello politico e sociale e complicato a livello economico:
➢ Le elezioni presidenziali del 18 aprile 2027 sono dietro l’angolo e nettamente in testa nei sondaggi c’è il Front National (FN) di Marine Le Pen (35% circa), seguito dalla sinistra di La France Insoumise (LFI) di Jean-Luc Mélenchon (17% circa). Insomma, i partiti centristi e moderati per cui i francesi hanno sempre votato, sono molto indietro, con leader che non appassionano i cittadini di un paese scontento e che protesta come non mai.
➢ La Francia è il paese a livello Eurozona che ha infranto più volte la regola del massimo di 3% di deficit annuo




