MESSAGGI IN CODICE
Per molti automobilisti la sigla riportata sulla confezione dell’olio motore è poco più di una sequenza di numeri e lettere: 5W-30, 0W-20, 10W-40. In realtà quei codici racchiudono informazioni fondamentali sulle caratteristiche del lubrificante e sul suo comportamento alle diverse temperature.
Negli ultimi anni, inoltre, si è assistito a un cambiamento importante nelle indicazioni dei costruttori: mentre in passato erano molto diffusi oli più “spessi”, oggi sempre più motori richiedono prodotti a bassa viscosità, capaci di scorrere con maggiore facilità. Questa evoluzione non è casuale, ma è legata alla ricerca di maggiore efficienza, minori consumi e riduzione delle emissioni. Per capire il motivo di questa trasformazione, però, bisogna prima chiarire che cosa sia realmente la viscosità di un olio.
CHE COS’È LA VISCOSITÀ?
La viscosità indica la resistenza che un fluido oppone al proprio scorrimento. In parole semplici, misura quanto un olio sia più o meno “fluido”: un lubrificante molto viscoso scorre lentamente e tende a essere più denso, mentre un olio poco viscoso riesce a muoversi più rapidamente tra le parti meccaniche.
Un esempio semplice è il confronto tra acqua e miele: l’acqua ha una viscosità molto bassa e scorre immediatamente, mentre il miele, essendo più




