Il portohese protagonista nella vittoria contro il Cagliari e della nuova linea verde lanciata dal tecnico giallorosso
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28 ottobre – 14:59 – MILANO
Ci ha messo la testa Rodrigo Mora. Lui che è alto appena un metro e sessantotto. E ce l’ha messa con un gol più difficile di quel che possa sembrare e che ha scacciato via di colpo quei vagiti di critica ascoltati nelle ultime settimane. Ci ha messo la testa, dicevamo. Non solo sul gol del 3-2 della Roma, ma anche nell’assist a Malen e in quelle letture in verticale tra le linee tanto care a Gasperini. Così da possibile caso (vista l’esclusione dal primo minuto) Mora è diventato il protagonista di un’altra rimonta giallorossa e di quel manifesto giovane che la Roma sta portando avanti con successo nonostante l’impazienza di un paese che negli ultimi anni ha creduto poco ai ragazzi. Italiani e non.
GIOVANE DA RECORD—
Dopo Lulli e Pisilli, la squadra di Gasp ha sfruttato un altro asse under 23: assist di Ghilardi e testa di Rodrigo, che di anni ne ha appena 19. Questo non va




