Chi lo avrebbe mai detto che un giorno le mascotte della Coppa del Mondo avrebbero collaborato con la giustizia? Non è andata proprio così, ma in Perù è successo qualcosa di simile. Gli agenti della polizia peruviana, infatti, si sono travestiti proprio da mascotte dei Mondiali 2026 per arrestare un sospetto narcotrafficante, che in passato aveva già scontato nove anni di carcere per spaccio di droga. Un blitz particolare, ma a quanto pare estremamente efficace.




