di Benedetta Boldrin
«Non trovavamo cuochi maldiviani»: Armando Kraenzlin, Regional Vice President e General Manager dei Four Seasons Resorts Maldives e Palau, racconta così l’inizio – 25 anni fa – della formazione interna, che ora prevede anche uno scambio a Ischia dallo chef Nino Di Costanzo
Cuochi, camerieri, ma anche istruttori di sub, fotografi e esperti nella cura dell’ambiente marino: sono arrivati a 1000 i diplomati del programma di apprendistato progettato e gestito dal Four Seasons Maldives, che da 25 anni forma le figure che servono nei suoi resort. Perché, se da una parte ci sono gli ospiti che si godono vacanze di lusso in luoghi da sogno, dall’altra ci sono i tanti lavoratori che quel lusso e quel relax lo rendono possibile.
«Abbiamo cominciato perché non trovavamo cuochi maldividiani», racconta Armando Kraenzlin, Regional Vice President e General Manager dei Four Seasons Resorts Maldives e Palau: il lavoro in cucina è considerato, nella società maldiviana, un mestiere femminile, ma le donne preferiscono non andare nei resort, anche perché distanti dai centri abitati. Per cui «tutti i cuochi che lavoravano da noi erano stranieri – ricorda ancora Kraenzlin – così è nata l’idea della formazione interna»: dalle 4




