di Leonard Berberi
Cosa prevedono le prime bozze nel caso dovesse iniziare a mancare il jet fuel in Europa
Le compagnie aeree europee stanno preparando piani di emergenza per affrontare una possibile carenza di cherosene negli aeroporti del continente. Le bozze prevedono non soltanto una riduzione dei voli, ma anche cancellazioni mirate dei collegamenti, soprattutto in alcune fasce orarie e giorni della settimana, con particolare attenzione alle isole.
Il problema delle forniture
È quanto spiegano diversi amministratori delegati e direttori delle operazioni. «Al momento non c’è nulla di concreto, ma con lo Stretto di Hormuz ancora chiuso il problema delle forniture diventa, settimana dopo settimana, più serio per il nostro settore», dice al Corriere Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair, a margine di un incontro con la stampa al quartier generale della low cost alle porte di Dublino.
I timori commerciali
O’Leary — che guida un vettore che trasporta il maggior numero di passeggeri in Europa ed effettua oltre tremila voli al giorno — ha spostato il possibile momento di emergenza del carburante ai primi giorni di giugno, senza però spingersi oltre. E non vuole confermare l’esistenza di un piano della compagnia per affrontare la carenza di jet




