
di Francesco Bottazzo
Salta l’ultimo piano di salvataggio. Cgil, Cisl e Uil: «L’azienda pubblica ricollochi i dipendenti o su base volontaria in altre sedi del territorio»
Per Leonardo non s’ha da fare. E ormai il destino di Superjet International è più nero che mai e punta dritto verso la liquidazione giudiziale. La doccia fredda è arrivata venerdì nella sede di Venezia di Confindustria Veneto Est dove si è tenuto un incontro sul futuro della società. L’azienda ha dichiarato che il gruppo Leonardo non supporterà SuperJet con l’assegnazione di pacchetti di lavoro, spegnendo ogni speranza di sopravvivenza. Il tribunale di Venezia nelle prossime settimane sarà chiamato a decidere se il piano di rilancio industriale presentato dai vertici aziendali è credibile e finanziariamente sostenibile o se mettere in liquidazione l’azienda come richiesto a luglio dal collegio sindacale.
Il piano industriale
Il piano (chiamato Maintenance, Repair and Hoverhaul), integrato il 7 settembre con nuova documentazione sottoposta al giudice nella procedura di crisi d’impresa, prevede la riduzione dei costi di gestione, la certificazione di un aereo biposto da addestramento per un’azienda siciliana, l’adeguamento delle cabine su Airbus vietnamiti e la manutenzione di velivoli in partnership con una società aeronautica veronese, oltre alla




