Il trentino domenica correrà la maratona più famosa: “Voglio una gara di testa, vincere si può”
Giornalista
29 ottobre – 09:17 – MILANO
Un maratoneta, per definirsi veramente tale, non può non correre almeno una volta la 42 km di New York. Così Yeman Crippa, che maratoneta (di vertice) lo sta diventando a tutti gli effetti, domenica sarà per la prima volta al via dal Ponte di Verrazzano in occasione della 50a edizione della grande classica. E dopo il successo di aprile a Parigi con il personale di 2h05’18”, nutre giustificate ambizioni.
Yeman, è pronto?
“Direi proprio di sì: sono in città da venerdì insieme al mio allenatore Massimo Pegoretti, al fisioterapista Lorenzo Pilati e al fotografo Giacomo Podetti”.
Che aria si respira?
“Di grande attesa, di eccitazione. In più l’azienda trentina Innova, produttrice di condizionatori, ci ha messo a disposizione un appartamento nella Trump Tower, a 300 metri da Central Park”.
Cucinate voi?
“In queste ore Pegoretti ed io ci trasferiamo nell’albergo ufficiale. Ma per pranzo e cena torneremo qui: ne approfitteremo per mangiare sano e all’italiana”.
Dove la maratona finisce…
“Mi




