
di Rosanna Scardi
Lo spettacolo «70 – Riassunto delle puntate precedenti» ripercorre temi e personaggi di 40 anni di carriera
Alla soglia dei 70 anni di vita e 40 di carriera, Giobbe Covatta festeggia i traguardi proponendo un’abbuffata dei suoi pezzi storici e non, in cui tratta religione, ambiente, donne, terzo mondo, vecchiaia, il tutto condito da un’abbondante dose di ironia. Lo spettacolo «70 – Riassunto delle puntate precedenti» inaugurerà, questa sera, nell’area feste di Gorno, il festival «Arawordbridge» del periodico Araberara. La rassegna è promossa dai Comuni di Clusone, Gorno, Rovetta, Parre e Sovere, con la partecipazione del Comune di Lovere.
Covatta, cosa porterà sul palco?
«Mostrerò il significato del mio mestiere: a distanza di molto tempo, ho capito il valore dello slogan “una risata vi seppellirà”. La mia intenzione è questa, far ridere per esorcizzare le paure».
Quali sono le sue paure?
«Sono quelle che possiedono tutti. Ad esempio, quando si arriva a una certa età, iniziamo a pensare di non essere immortali. Ma ce ne sono infinite altre. Grazie a Dio, il bilancio della mia vita è molto positivo. Ho svolto un mestiere che mi ha permesso di non lavorare mai un giorno: ho




