
di Redazione Online
Respinta con 5 voti a favore e quattro contrari l’azione di un gruppo che cercava di sospendere il progetto a data da destinarsi
La Corte Suprema dà il via libera a Donald Trump: il presidente può per ora continuare i lavori di costruzione della sua sala da ballo alla Casa Bianca.
Lo hanno stabilito i saggi respingendo, con 5 voti a favore e quattro contrari, l’azione di un gruppo che cercava di sospendere il progetto a data da destinarsi.
In una sentenza contenuta in otto pagine e non firmata, la Corte Suprema ha precisato che il National Trust for Historic Preservation non ha l’autorità per fermare il progetto. La decisione è un’importante vittoria per Donald Trump.
«Make DC Safe and Beautiful», «Rendere Washington sicura e bella» era il nome di un decreto presidenziale chiarissimo fin dal nome e legato al 250esimo anniversario dell’indipendenza (lo scorso 4 luglio) tramite il quale una task force governativa aveva avviato piani di migliorie infrastrutturali della capitale. Il progetto più discusso è quello per la maxi-sala da ballo della Casa Bianca: Trump senza avvisare ha demolito l’ala est della dimora presidenziale, e ha commissionato un progetto mastodontico.




