Home / Economia / Continua l’avanzata dell’auto cinese. Nel 2030 avrà il 20% del mercato europeo

Continua l’avanzata dell’auto cinese. Nel 2030 avrà il 20% del mercato europeo

image

Di ritorno dal Motor show di Parigi, dove sono presenti 9 gruppi cinesi con 15 brand, quasi il 40% del totale dei marchi esposti, i consulenti di Alixpartners hanno fatto il punto sulla situazione del mercato e della produzione mondiale di automobili. Un quadro con tante ombre e poche luci che possiamo riassumere così: il più grande mercato mondiale, quello cinese, sta subendo quest’anno un significativo ridimensionamento, mentre Europa e Stati Uniti tengono. Ma il calo della domanda in Cina obbliga i produttori locali a guardare oltre confine, afflitti per di più da una cronica sovracapacità produttiva. Risultato? Secondo la società di consulenza Alixpartners un’ondata di 10 milioni di veicoli targati China si è abbattuta sul resto del mondo nel 2026 e in particolare in Europa dove le quote di mercato del Dragone sono in continua ascesa. E dove inevitabilmente, visto che i mercati sono quasi fermi, la crescita cinese va a discapito dei produttori europei. 

Nel mondo, sostengono i consulenti della sede milanese capitanati da Dario Duse, nel 2030 una nuova auto su 3 sarà cinese. Prodotti spinti dai prezzi bassi: una vettura elettrica prodotta in Cina costa in media il 35% in meno rispetto ad un’equivalente europea. Merito

Tagged: