di Redazione Economia
Con l’offerta di Intesa su Mps per correntisti, mutui e prestiti non cambia nulla nell’immediato. Nel nuovo assetto però è destinato a scomparire il marchio Bper, mentre Widiba verrà assorbita nella nuova banca
L’offerta lanciata da Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi di Siena apre una nuova fase del risiko bancario italiano, destinata a ridisegnare gli equilibri del settore. Per i clienti, tuttavia, nell’immediato non cambia nulla: conti correnti, mutui, prestiti, carte e servizi continueranno a funzionare secondo le condizioni contrattuali già sottoscritte.
Sparisce il marchio Bper
L’operazione prevede che Intesa acquisisca Mps, mentre 635 filiali vengano rilevate da Unipol e successivamente integrate con Bper. Da questa combinazione nascerebbe un nuovo gruppo bancario che manterrebbe il nome Banca Monte dei Paschi, mentre il marchio Bper sarebbe destinato a scomparire. Anche il brand Widiba verrebbe progressivamente assorbito nel nuovo assetto.
Le autorizzazioni della Vigilanza
Per i correntisti questo significa che eventuali modifiche arriveranno solo dopo il completamento dell’operazione e le necessarie autorizzazioni delle autorità di vigilanza. In una fase iniziale i rapporti bancari resteranno invariati: Iban, carte di pagamento, domiciliazioni e condizioni economiche continueranno a essere validi. Solo in un secondo momento potrebbero essere




