
Il tecnico non dà certezze e non sa nascondere i mal di pancia. Il club si guarda intorno: l’ex allenatore è il profilo che scalda città e ambiente, Allegri e Grosso le alternative sul tavolo
18 maggio – 12:31 – PISA
Una pacca di ringraziamento per tutti. E un abbraccio che sa di felicità, ma anche di liberazione. Antonio Conte ha portato a termine l’ennesima missione, centrando l’obiettivo. Il Napoli torna in Champions, così come da programma societario. E adesso può guardare avanti con fiducia e serenità. Ma con quale allenatore? Il contratto che lega Conte al Napoli prevede un altro anno insieme, gli spifferi che arrivano da Castel Volturno, però, sembrano ipotizzare scenari diversi. E le parole usate dal tecnico ieri vanno in quella direzione. Antonio è felice, ci mancherebbe. Ma non ha negli occhi la gioia di chi non vede l’ora di tornare a programmare una nuova stagione, per vincere. Conte non sa bluffare o nascondere mal di pancia. Né l’ambizione di voler competere ogni anno per l’obiettivo massimo. Così, quando il discorso vira sul futuro, dice ma non dice. Ammette di aver già parlato col presidente




