di Andrea Rinaldi
Cessione a un prezzo reputato congruo e se verranno messe nero su bianco garanzie per il futuro della banca tedesca. Ai corsi attuali di Borsa la quota vale oltre 5 miliardi
Lo scoglio governativo tedesco per la presa di Commerzbank da parte di Unicredit potrebbe essere superato prima del previsto. Berlino sarebbe infatti disposta a cedere all’istituto guidato da Andrea Orcel la sua quota residua nella banca di Francoforte sul Meno. Una scelta concreta che arriverebbe dopo le prime aperture del cancelliere Friedrich Merz registrate all’indomani della chiusura dell’offerta di pubblico scambio che ai primi di luglio ha consentito a Piazza Gae Aulenti di raggiungere il 47,59% di Commerz (49,65% dei diritti di voto).
Le condizioni
Secondo alcuni funzionari governativi citati da Bloomberg l’esecutivo tedesco sarebbe propenso a discutere di una potenziale vendita del 12,7% della banca tedesca al gruppo di Piazza Gae Aulenti a un prezzo reputato congruo e se verranno messe nero su bianco garanzie per il futuro di Commerzbank: il presupposto è che i due istituti riescano a concordare una strategia comune. Si tratta di una speculazione su cui non si commentano, ha affermato ieri un portavoce del governo: «Ora spetta




