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Collezionismo, il fascino delle banconote orientali: la «prova di colore» di Hong Kong vale almeno 25 mila euro

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Nell’incanto proposto da Spink, una prova di colore della banconota da 10 dollari della Mercantile Bank of India di Hong Kong e tanti altri esemplari, sia antichi, sia del secolo scorso

Non sempre sono i reperti stagionati a presentare stime a più zeri. Infatti, i lotti che nell’incanto cinese di Spink (www.spink.com) di giovedì 2 luglio che si contendono il realizzo top sono del secolo scorso. Una moneta d’oro cinese del 1905 della tarda dinastia Qing, col feroce drago raffigurato in tutto il suo splendore e una prova di colore della banconota da 10 dollari della Mercantile Bank of India di Hong Kong, nell’ordine proposte in dollari di Hong Kong a 250-300 mila e a 280-300 mila. Un’altra prova, in verde, dello stesso istituto si colloca a 140-180 mila $HK. In Cina, dove le banconote fecero la loro prima apparizione, possono contare su un largo seguito. È almeno dalla dinastia Tang (618-907) che apparvero i primi esemplari.

All’incanto

Non ancora in forma definita, tanto da essere paragonati ad una sorta di assegno circolare soprannominato, per la sua praticità di trasporto, «moneta volante». Le banconote vere e proprie arrivarono più tardi, con l’imperatore T’ai-tsu (1368-1398), fondatore della dinastia Ming. Una di queste

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