
di Andrea Dalla Serra
La decisione sull’introduzione (o meno) della figura tecnica a stretto contatto con il sindaco potrebbe arrivare entro fine mese. È da più di 6 anni che non c’è
A qualche settimana di distanza dall’infarto che nella notte tra il 30 e il 31 luglio ha colpito il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati, il mondo politico cittadino torna a parlare della proposta — lanciata dal leader della Civica Roberto Zanin — di introdurre un «city manager» per supportare il lavoro del primo cittadino.
Il vicesindaco Konder
Mentre Corrarati è in ferie, giorni utili per recuperare dopo il ricovero in ospedale, il vicesindaco Stephan Konder accelera sulla possibile nomina di un direttore generale: una figura tecnica di stretta fiducia del sindaco, prevista dal regolamento da oltre vent’anni, ma non ancora nominata da Corrarati, che possa coordinare la macchina amministrativa. «Indipendentemente da quanto detto negli ultimi giorni, ovvero che l’arrivo di questa nuova persona sia determinato solo dallo stato di salute del sindaco, credo che il tema vada affrontato lo stesso e lo faremo insieme al sindaco appena rientrerà dalle ferie, anche perché è nel programma di coalizione», dice Konder. «Se la città ha bisogno di un




