Un controllo dei carabinieri in provincia di Rovigo ha consentito di chiudere una vecchia denuncia di furto, rimasta sepolta per 45 anni. Il ciclomotore Piaggio, privo di assicurazione e con una targa appartenente a un altro veicolo, sarà restituito al proprietario derubato all’inizio degli anni Ottanta
Valerio Boni
14 giugno – 08:54 – MILANO
Quarantacinque anni dopo, il caso è riemerso non da un fascicolo impolverato, ma da un controllo stradale. Nessuna indagine riaperta, nessun investigatore sulle tracce di un mezzo scomparso, nessuna soffiata. Solo un uomo fermato a Crespino, in provincia di Rovigo, in sella a un vecchio Piaggio Ciao, perché alla guida senza casco. Abbastanza per far scattare una verifica. Abbastanza, soprattutto, per riportare alla luce un furto denunciato nel 1981 in provincia di Ferrara.
il controllo—
La storia comincia come tante delle numerose pattuglie quotidiane degli agenti delle Forze dell’Ordine. I carabinieri notano un 68enne del posto alla guida di un ciclomotore senza casco, e lo fermano per un controllo. La prima irregolarità è evidente, ma non è l’unica. Dagli accertamenti emerge che l’uomo è sprovvisto di patente




