
Il tecnico nerazzurro chiude la stagione: “Andava onorata la maglia e tutto ciò che di buono abbiamo fatto: bravi tutti. Felice per i giovani e per la doppia cifra raggiunta da Pio Esposito”
E adesso, le meritate vacanze. L’Inter manda in archivio una stagione splendida chiusa con il doblete con un pirotecnico 3-3 a Bologna, e Cristian Chivu può guardare al percorso – suo e della squadra – con un sentimento di enorme orgoglio. L’ultima curva non poteva che trasformarsi in una festa di gol e giovanissimi (Cocchi 2007, l’assist-man Topalovic classe 2006) lanciati proprio dal tecnico nerazzurro. “Andava onorata la maglia e tutto ciò che di buono abbiamo fatto – analizza Chivu -. I ragazzi si sono messi a disposizione e hanno fatto del loro meglio, chi è entrato ha portato energia portando un contributo. Sono contento per Cocchi, Topalovic, Diouf, Pio che è andato in doppia cifra. Meritano di giocare nell’Inter. Gli abbiamo fatto assaggiare il livello della Serie A: fare il salto non è semplice, ma che si abituino…”. E De Vrij? “Speriamo non sia niente di grave, che possa recuperare per il Mondiale. Per chi tiferò? Per la mia famiglia, che si merita un mese del



