IL RISCHIO DELLE CHIAVI KEYLESS
Aprire l’auto senza estrarre la chiave dalla tasca e avviare il motore con la semplice pressione di un pulsante è una comodità ormai diffusa. Ma proprio il funzionamento dei sistemi keyless, che permettono alla vettura di riconoscere automaticamente la presenza della chiave, può creare un problema di sicurezza su alcuni modelli.
Il metodo utilizzato dai ladri è noto come relay attack, cioè un attacco basato sull’estensione del segnale radio della chiave.
COME FUNZIONA IL RELAY ATTACK
Il principio è relativamente semplice. I ladri utilizzano due dispositivi: uno viene avvicinato alla chiave, che può trovarsi all’interno dell’abitazione, mentre l’altro viene posizionato nei pressi dell’auto.
I dispositivi fanno da ponte e prolungano artificialmente la comunicazione tra chiave e vettura. In questo modo l’auto può essere indotta a ritenere che il suo proprietario si trovi nelle vicinanze, consentendo in determinati sistemi di sbloccare le portiere e, in alcuni casi, avviare il motore.
Non è quindi necessario forzare una portiera o duplicare fisicamente la chiave. L’attacco sfrutta proprio il normale funzionamento del sistema keyless.
Con un sistema di estensione del segnale alcuni veicoli possono essere aperti e avviati anche quando la chiave si trova a distanza. Il problema è



