
di Cesare Zapperi
Le simulazioni di Youtrend con la nuova legge elettorale: basta uno 0,1% per far prevalere di netto centrodestra o Campo largo. La variabile del centrista e dell’estrema destra
Le coalizioni sono testa a testa. Ma a fare la differenza, e che differenza, sarà il sistema elettorale con cui gli elettori il prossimo anno saranno chiamati alle urne. Una elaborazione di Youtrend per il Corriere, sulla base della Supermedia dei sondaggi Youtrend/Agi, vede il Campo largo (senza Azione) in leggerissimo vantaggio sul centrodestra (senza Futuro nazionale di Vannacci): 45,1 contro il 45 per cento.
Con il sistema elettorale in vigore, il Rosatellum, nessuna delle due coalizioni avrebbe la maggioranza assoluta e si verificherebbe un sostanziale pareggio: 200 seggi (su 400) alla Camera e 98 (su 200) al Senato per il Campo largo contro i 179 e i 91 del centrodestra. Una situazione che renderebbe decisivi gli apporti di chi sta al di fuori delle alleanze (da Azione a Fn fino alle minoranze linguistiche).
«Una novità rispetto al 2022 — osserva Giovanni Diamanti, presidente di Youtrend —. Mentre nella parte proporzionale ci sarebbe un pareggio assoluto, nei collegi uninominali del Rosatellum stavolta prevarrebbe nettamente




