L’atleta russa che ha vinto a 15 anni e 50 giorni un torneo Wta è la prima classe 2010 a giocare uno Slam. Ora la attende l’ex numero 4 Zheng
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29 agosto – 14:25 – MILANO
Come si dice in russo “il buongiorno si vede dal mattino”? Kristina Liutova e il tennis hanno stretto amicizia per la prima volta a Flushing Meadows nel 2022 in nome della passione. Lei, dodicenne, si era imbarcata verso New York con il sogno di vedere dal vivo i suoi idoli: Rafael Nadal e soprattutto Serena Williams. Mica un match banale, quello della divina statunitense: era l’ultimo torneo della carriera (prima del rientro in campo a Wimbledon, due mesi fa), concluso con la sconfitta al terzo turno contro Tomljanovic. Liutova ha osservato e preso appunti con dovizia di particolari. Deve aver studiato particolarmente bene: a sedici anni e 175 giorni è diventata la seconda più giovane di sempre a vincere un trofeo Wta al debutto, come accaduto a Memphis. E a New York è dovuta tornare subito, perché sarà la prima tennista classe 2010 a giocare uno Slam.




