
Una tecnologia di ultima generazione è stata usata per la chirurgia all’occhio
Riccardo Cristilli
4 giugno – 17:15 – MILANO
In Italia ogni anno si effettuano in media 600 mila operazioni di cataratta, una delle operazioni più eseguite in assoluto nel nostro paese. L’operazione consiste nella sostituzione del cristallino opacizzato, che nel 95% dei casi avviene con l’invecchiamento dopo i 60 anni e solo in rari casi si sviluppa anche in altre fasi della vita. Il cristallino è quella parte dell’occhio che permette di mettere a fuoco le immagini sulla retina, quando si opacizza peggiora quindi la vista. Per migliorare le tecniche legate a un’operazione così comune, negli ultimi anni si è iniziato a introdurre l’uso dell’intelligenza artificiale per agevolare il lavoro dei chirurghi.
iA e operazione alla catartta—
L’Irccs di Negrar, per la prima volta in Italia, ha usato l’intelligenza artificiale come guida del femtolaser, il laser robotico per l’operazione alla cataratta, potenziandone la precisione micrometica e adattando il trattamento alle caratteristiche di ogni occhio, grazie a una serie di algoritmi che elaborano migliaia di scansione oculari e mappano le strutture anatomiche dell’occhio in tempo reale.




