di Gino Pagliuca
Il nuovo costa in media un terzo più dell’usato e dal 2021 i prezzi sono saliti del 31%. Ma nelle grandi città i dati vanno letti con cautela
Il prezzo medio richiesto per le case nuove è in media un terzo più alto di quello per gli appartamenti usati. Questo è il dato principale che si può ricavare da un’analisi compiuta da immobiliare.it insights. Lo studio è evidentemente compiuto sui prezzi di offerta e non è automaticamente traducibile sui prezzi effettivi, quelli cioè che vengono messi nero su bianco al rogito; inoltre per alcune città le risultanze lasciano molto perplessi.
Il prezzo medio dell’usato a livello nazionale stando allo studio è di 2.081 euro al metro quadrato, mentre per una casa nuova si arriva a 3.174 euro. Il divario è aumentato negli ultimi anni e secondo Paolo Giabardo, direttore Generale di immobiliare.it. si spiega sia con la maggiore richiesta di efficienza energetica che il nuovo può soddisfare ma anche considerando che il nuovo ha standard costruttivi più stringenti e dà all’acquirente la certezza che per anni non dovrà sostenere costi di ristrutturazione.
Dal 2021 il nuovo è aumentato di oltre il




