di Gino Pagliuca
È l’area con i maggiori rincari dei prezzi negli ultimi due decenni: più 73,5%. Seguono Via Sacchi-Turati a Torino, Porta Nuova, sempre sotto la Madonnina, e Merulana a Roma. Le strade centrali che hanno battuto l’inflazione (41,5%)
C’è chi, a proposito di Corso Garibaldi a Milano, ha parlato di «gentrificazione gentile». A dire il vero nel secolo scorso gli abitanti non avevano nessuna voglia di andarsene via: famosa, negli Anni Settanta, la sollevazione contro i lavori di scavo della Linea 2 della metropolitana che riuscì a evitare la demolizione delle case di ringhiera che si affacciavano sulla strada. Ma in seguito si è avviato lo stesso processo che ha riguardato un po’ tutta Milano: l’introduzione dell’equo canone ha fatto fuggire gli investitori dal mercato degli affitti, le famiglie proprietarie degli stabili hanno venduto in blocco, gli edifici sono stati ristrutturati (dobbiamo dire a Garibaldi più spesso che altrove rispettando lo spirito del luogo), frazionati spesso in microunità e venduti.
Quanto ha guadagnato chi ha comprato al momento giusto
Le facciate d’epoca rimangono l’aspetto più affascinante del Corso: il Comune di Milano detiene ancora la proprietà di 40 tra fabbricati e terreni




