di Valentina Iorio
L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha già avviato la produzione dei moduli cartacei ed è iniziata la distribuzione ai Comuni tramite le Prefetture
Dal 3 agosto non è più possibile viaggiare all’estero senza la Carta d’identità elettronica. La proroga, fino al 31 gennaio 2027, del documento cartaceo non è valida per l’espatrio. Chi vuole viaggiare all’estero e non ha ancora la Cie avrà bisogno del passaporto. Tuttavia, visto i ritardi nel rilascio della Cie in molti comuni italiani, il decreto-legge n. 108/2026 ha previsto che nei casi di urgenza i Comuni possano rilasciare un documento provvisorio valido per l’espatrio. Ed il modello di questo documento ora è pronto. L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) ha già avviato la produzione dei moduli cartacei, che verranno distribuiti ai Comuni tramite le Prefetture. La distribuzione della prima fornitura dei formati è prevista tra il 6 e il 12 agosto.
In quali casi può essere rilasciato
Il rilascio è consentito sono in via eccezionale e per comprovati casi di urgenza, «ossia quando il cittadino dimostri l’impossibilità di attendere i normali tempi di stampa e spedizione della Cie». Pur prevedendo la possibilità di espatrio, «la validità all’estero è condizionata




