
Attesi oltre 30 gradi nei primi giorni del torneo. I tennisti tra proteste e lamentele. Saranno gli organizzatori a decidere eventuali pause o stop ai match
Un maggio così a Parigi, non l’avevano mai visto. O meglio, sentito sulla pelle. Temperature mai raggiunte prima. Météo-France, per il dipartimento dell’Ile de France, ha emesso un’allerta gialla per ondata di calore: oltre 30 gradi previsti per lunedì, martedì e mercoledì. Per uno Slam, condizioni da estate australiana, ma non certo da Roland Garros, dove il tetto sul Centrale è stato realizzato per proteggere il torneo dalle piogge primaverili e non certo per rinfrescare giornate da bolgia infernale.
le soluzioni—
Nell’intenso caldo di questi ore, così, i giocatori devono “sopravvivere” e “resistere”, come ha detto Arthur Rinderknech, il francese con la classifica più alta nel torneo parigino (n.24), qualificatosi per il secondo turno dove troverà Berrettini. Alla domanda su come gestire il caldo, Rinderknech ha risposto senza mezzi termini: “Gestire, gestire… È una parola grossa, l’importante è sopravvivere. Si tratta di resistere fino al punto successivo. Non dirsi che fa troppo caldo, non dirsi che si è troppo bagnati, troppo sudati”. Per prepararsi al meglio per la partita, il trentenne nato in Provenza




