
di Paola Di Caro
Il capo dell’organizzazione di Fratelli d’Italia: il sostegno alla coalizione c’è e resta. Una risposta sonante da Venezia a Reggio Calabria
Non c’è bisogno — secondo Giovanni Donzelli, capo dell’organizzazione di Fratelli d’Italia — di aspettare un secondo turno che permetterà di fare il conto delle città amministrate da uno o dall’altro schieramento prima di dare un giudizio sulla tornata amministrativa: «Queste elezioni hanno già detto tantissimo. E il “messaggio” che secondo Elly Schlein doveva arrivare a Giorgia Meloni è arrivato forte e chiaro».
E quale è?
«Che il sostegno al centrodestra c’è e resta, che la realtà del voto non è quella che si raccontano da soli a sinistra, nei salotti televisivi o nei giornali compiacenti e schierati o tra opinionisti che non escono dalla loro bolla. Hanno avuto una risposta sonante».
Venezia è certamente una vittoria importante, ma non si è votato solo lì.
«No, ma vincere al primo turno a Venezia, la più grande delle città al voto, a Reggio Calabria, dove gli uscenti erano loro e sono stati subissati dai nostri voti, sono segnali che hanno un valore che va oltre il dato locale».
Quale?
«Che chi va a votare




