
Questa ascesa, secondo la Commissione europea, è stato determinata da “prezzi slealmente bassi” che hanno esercitato una “significativa pressione al ribasso sui prezzi” e ridotto la redditività e la quota di mercato dei produttori europei (scesa dal 60% al 53%). Le aziende interessate dovranno ora pagare dazi che vanno da un minimo del 4,3% a un massimo del 45,3%. Il Gruppo Hankook sarà sottoposto al dazio minimo, mentre le aziende che hanno collaborato all’indagine saranno oggetto di un dazio del 24,4%. L’aliquota massima sarà applicata a tutti gli altri operatori. Il nuovo regime riguarda pneumatici per autovetture, veicoli commerciali leggeri e autobus.
La Commissione ritiene che i dazi contribuiranno a ripristinare una concorrenza leale, consentendo agli europei di competere in condizioni di parità.




