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Prossima scheda 1 di 2 Skorupski in palla, Dovbyk no
Non è un Bologna brillante, ma in questi casi si dice ‘calcio d’agosto’. Eppure tra meno di dieci giorni parte il campionato e i rossoblù sembrano ancora imballati e in fase di costruzione calcistica tra una difesa da registrare e un attacco da sbloccare. Anche a Brighton è arrivata una sconfitta e il viatico verso la Lazio non è stato dei migliori e non è per nulla detto che le ultime due settimane di mercato portino i rinforzi necessari. Inoltre, c’è stata la certezza della non scintillante condizione di Artem Dovbyk.
Tedesco ha scelto Artem Dovbyk davanti, supportato da Orsolini e Cambiaghi, Berna confermato mezzala mentre in difesa coppia norvegese con Heggem e Helland, in assenza di Lucumi destinato alla Juventus. Il migliore del primo tempo è stato senza dubbio Skorupski, chiamato più volte a salvare il risultato, soprattutto verso il 40′ con la girata di destro di Hinshelwood, che lo ha impegnato in termini di reattività e precisione. La manovra del Bologna è stata invece farraginosa. A centrocampo si è fatto fatica a costruire, davanti




