
Nicolò, secondo trionfo dopo i 100 rana: “Finale strana, ma mi piace esaltarmi”. Simone, un anno fa campione del mondo: “Brutta gara, ero contratto”
Che doppietta da favola. Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo sono d’oro e d’argento nei 50 rana che diventeranno olimpici da Los Angeles 2028. Dopo il trionfo nei 100, è ancora un favoloso Martinenghi a imporsi nella gara più veloce. Il suo tempo è di 26”57, cinque centesimi meglio di Cerasuolo e dell’olandese Koen de Groot, secondi a pari merito. Curiosamente, proprio quattro anni fa a Roma, Martinenghi si impose davanti a Cerasuolo. Repetita iuvant, Italia. I due peraltro avevano già condiviso il podio nei 100 rana, con Tete d’oro e Cera di bronzo.
le frasi—
“Oggi brutta gara”, ammette Simone, “ero contratto, le finali sono anche queste. Dovremo prendere esempio. Vedremo cosa non ha funzionato, andiamo avanti”. Felicissimo Nicolò: “Oggi è stata una gara molto strana, mentre nuotavo, mi rendevo conto di aver nuotato come batteria e semifinale, sapevo che la finale è una gara diversa dalle altre, un po’ inaspettata. Sapete che mi piace esaltarmi come un gladiatore nell’arena. Ho bissato i due successi di Roma 2022”. In finale non c’era il britannico Adam Peaty,




