Che cosa si aspettano i mercati
I mercati puntano al rialzo dopo la stretta della Federal Reserve, ampiamente attesa. Come previsto la Fed ha aumentato all’unanimità l’intervallo obiettivo per il tasso sui fondi federali di 25 punti base, portandolo al 3,75%-4,00%, segnando il primo aumento dei tassi dal 2023. Il presidente Warsh ha nuovamente rifiutato di presentare le proprie previsioni. Il Pil dovrebbe crescere a un ritmo leggermente più sostenuto nel 2026 (2,3% contro il 2,2% delle proiezioni di giugno) e nel 2027 (2,4% contro il 2,3%). L’inflazione Pce dovrebbe essere più elevata quest’anno (3,7% contro il 3,6%), ma la previsione per il 2027 è stata mantenuta al 2,3%. Anche l’inflazione di fondo dovrebbe aumentare nel 2026 (3,4% contro il 3,3%), ma la stima per l’anno prossima è rimasta al 2,5%. Il tasso di disoccupazione è ora previsto al 4,1% sia nel 2026 che nel 2027, in calo rispetto alla precedente previsione del 4,3% per entrambi gli anni. Ora gli occhi degli investitori sono puntati sulle mosse della Bank of England e della Bank of Japan. La BoE dovrebbe ampiamente mantenere i tassi invariati, anche se gli investitori monitoreranno eventuali segnali che gli elevati prezzi dell’energia potrebbero spingere verso un rialzo




