
di Redazione online
I 50enni sono la fascia d’età prevalente tra i turisti che pernottano nel capoluogo pugliese e quasi il 27% italiani. Ma tra gli stranieri in testa ci sono i polacchi
Dall’inizio del 2026 a oggi sono stati più di un milione i pernottamenti registrati a Bari, il 22,9% in più rispetto a un anno fa. I dati sono stati registrati dal portale Pay Tourist e resi noti dal Comune. Dal primo gennaio al 28 maggio sono stati registrati, in particolare, 1 milione 5.321 pernottamenti (265.907 italiani e 739.414 stranieri), a fronte degli 817.974 nello stesso periodo del 2025 (261.915 italiani e 556.059 stranieri). Quanto al profilo dei turisti, per il 40.7% si tratta di gruppi, seguiti da famiglie (37.92%) e singoli (21.38%).
Le fasce di età più rappresentate sono quelle comprese tra 49-53 anni (10.11%), 44-48 anni (9.32%), 39-43 anni (9.31%), 34-38 anni (9.16%), 54-58 anni (9.07%), 29-33 anni (8.89%), 24-28 anni (8.25%), 59-63 anni (8.05%), 64-68 anni (6.36%), 19-23 anni (5.49%) e 0-13 anni (5.26%). I maggiori Paesi di provenienza sono Italia (26.45%), Polonia (15.3%), Romania (6.42%), Francia (4.63%) e Bulgaria (4.22%). Seguono Germania (3.85%), Stati Uniti (3.54%), Ungheria (3.4%), Spagna (2.49%), Argentina




