
Il commissario Ue Dombrovskis ha risposto a una domanda al termine dell’Ecofin a Dublino: «Il flusso dei pagamenti potrebbe non essere perfettamente allineato con il flusso dei costi»
Il commissario all’Economia Valdis Dombrovskis ha confermato la linea del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti che aveva spiegato che è possibile usare per la copertura del taglio del bollo auto anche fondi provenienti dal Pnrr non utilizzati trattandosi di «risparmi che non potevano essere ricollocati perché come noto è scaduto il termine per poterli ricollocare».
Rispondendo a una domanda sulle dichiarazioni del ministro Giancarlo Giorgetti, durante la conferenza stampa al termine dell’Ecofin informale di Dublino, ospitato dalla presidenza irlandese di turno dell’Ue, Dombrovskis ha ricordato che i fondi della Recovery and Resilience Facility, che in Italia finanziano il Pnrr, «sono basati sulle perfomance, sulle prestazioni, e non sui costi. Ciò vuol dire che gli Stati membri concordano sui Piani di ripresa e resilienza con una serie di investimenti e riforme, mentre il nostro ruolo è valutare se questi investimenti e riforme siano stati effettivamente realizzati, quindi se tutte le tappe e gli obiettivi siano stati raggiunti e, di conseguenza, erogare i pagamenti. Questo può significare che il flusso dei pagamenti potrebbe non essere perfettamente




