
di Barbara Visentin
Il regista di «Titanic» e la cantautrice co-dirigono il film concerto «Hit Me Hard and Soft: The Tour»
«Ci sarà scritto in grande “di Billie Eilish” e in piccolo “di James Cameron”». È proprio il regista premio Oscar di «Titanic» e «Avatar» a promettere un rapporto alla pari, se non la propria subordinazione, alla giovane cantautrice dei record – anche lei, d’altra parte, già due volte premio Oscar per la miglior canzone.
«Questo è il tuo film, la tua visione», dice Cameron a Eilish, mentre lei gli spiega di essere coinvolta in tutte le fasi creative della costruzione di un live e gli fa poi anche vedere, mettendosi l’eyeliner in camerino, di essere «make up artist e parrucchiera per questo tour».
E così il film-concerto «Billie Eilish – Hit Me Hard and Soft: The Tour (Live in 3D)», in arrivo nelle sale il 7 maggio, è co-diretto da entrambi e trova i momenti più gustosi proprio nei dialoghi fra questa strana coppia, in una sorta di rottura delle barriere che li vede al lavoro nel decidere dove posizionare le telecamere perché il pubblico in sala «entri» il più possibile nel concerto.
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