di Francesco Bertolino
Il fondatore di Microsoft: «Abbiamo bisogno di tempo per prepararci al periodo di sconvolgimenti sociali, politici ed economici che sta per arrivare». E si dice pronto a incontrare Xi Jinping per favorire un accordo fra Stati Uniti e Cina sull’Ai
Tasse su robot e intelligenza artificiale, «aree riservate» al lavoro umano sulla falsariga dei parchi naturali, un’organizzazione internazionale per limitare e regolamentare l’utilizzo dell’AI. Sono alcuni degli ingredienti della ricetta di Bill Gates per consentire all’umanità di adattarsi a quella che, secondo il fondatore di Microsoft, sarà «un’era turbolenta» a causa dell’inarrestabile progresso tecnologico.
L’accelerazione
«Ho sempre desiderato che l’innovazione procedesse più velocemente», scrive Gates in un intervento sul suo blog, il primo dopo le polemiche sollevate dai suoi rapporti con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein. «Con l’intelligenza artificiale, i miei sentimenti sono più articolati – prosegue – vorrei che il mondo potesse godere al più presto dei benefici e ritardare il più a lungo possibile i problemi che ne deriveranno, ma benefici e problemi si stanno manifestando contemporaneamente».
Sconvolgimenti in vista
Sotto il primo profilo, quello dei benefici, Gates indica i progressi che l’Ai potrà portare in settori come l’agricoltura con migliori previsioni




