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“Basta insulti allo stadio”: i bambini tifosi del Monza diventano un esempio in Francia

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È da questa consapevolezza che è nato “Io Tifo Positivo”, il progetto educativo avviato dall’Associazione Comunità Nuova Onlus, nel segno di Candido Cannavò, storico direttore della Gazzetta dello Sport, che nel tempo ha coinvolto oltre 30.000 bambini tra i 10 e i 12 anni. Da anni AC Monza aderisce al progetto insieme al Comune di Monza, promuovendo una cultura sportiva fondata sulla partecipazione e sull’inclusione. Un percorso che prosegue anche con la nuova proprietà americana del Club, impegnata a dare continuità a questo lavoro educativo e a rafforzarne i valori attraverso iniziative rivolte ai più giovani, come la distribuzione di astucci nelle scuole a inizio del nuovo anno scolastico e le occasioni per incontrare la squadra e assistere alle partite allo stadio. L’obiettivo è insegnare ai più giovani che sostenere la propria squadra non significa insultare gli avversari, ma incoraggiare i propri colori nel rispetto di tutti. Un percorso che parte dalle esperienze quotidiane dei bambini e punta a coinvolgere anche gli adulti, chiamati a essere un esempio positivo.

Il servizio di Canal+ racconta anche il volto più bello del tifo: quello fatto di partecipazione e accoglienza. Una bambina ricorda anche con emozione il momento in cui, passando sotto la

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