di Roberto Ghisellini*
La trasformazione tecnologica ed ecologica delle aziende italiane deve andare avanti, malgrado le tensioni geopolitiche e commerciali: qual è il ruolo del credito oggi? Quello di interlocutore capace di accompagnare le aziende in percorsi di crescita lungo tutta la catena del valore
Da un contesto geopolitico complesso, sospinto dalla transizione energetica e digitale, nasce la fase di trasformazione che il sistema produttivo sta attraversando. I conflitti globali incidono su energia, costi e catene di approvvigionamento, alimentando un clima di incertezza che ricade sulle imprese in termini di capacità di adattamento e visione strategica. In questo scenario, il rapporto tra banche e aziende sta crescendo oltre la tradizionale erogazione del credito, per assumere un carattere sempre più consulenziale e di partnership. Gli imprenditori chiedono strumenti flessibili, supporto all’innovazione e una lettura avanzata e prospettica dei rischi, ma soprattutto interlocutori in grado di accompagnarli nei percorsi di crescita, internazionalizzazione e transizione tecnologica.
Il ruolo delle banche nell’ecosistema imprenditoriale di oggi
È un’evoluzione che non può prescindere dal ruolo ormai fondamentale delle filiere: le aziende operano infatti in ecosistemi interconnessi, in cui la solidità di ciascun attore incide sull’intera catena del valore. Le banche possono svolgere una missione




