
Per quanto riguarda i risultati mensili dei costruttori in tutta Europa, il Gruppo Volkswagen si conferma al primo posto con 210.818 immatricolazioni, ma flette del 3,6%. Tra i singoli marchi, in calo Porsche (-8,9%), Volkswagen (-4,3%), Audi (-11,3%) e Seat (-14,9%), Crescono Škoda (+5,6%) e Cupra (+0,7%).
Cresce Stellantis: 109.823 targhe e un +3,5%. Sostanzialmente stabile Peugeot (-0,1%), mentre perdono terreno Opel (-1,4%), Jeep (-14,5%), Alfa Romeo (-23,7%) e DS (-12%). In salita Citroën (+11,5%), Fiat (+24,8%) e Lancia (+13,2%).
Terza posizione per il gruppo Renault, con 71.238 immatricolazioni e un calo del 4,4% (Renault +3,2%, Dacia -12,9%).
Tra gli altri costruttori, in territorio negativo Hyundai-Kia (+-9,2%), BMW (-0,3%), in positivo Toyota (+4,2%) e Mercedes-Benz (+7,6%). In calo Ford (-14,4%), Nissan (-0,7%), Jaguar Land Rover (-9,6%), Suzuki (-5,7%) e Mitsubishi (-10,1%). Segno positivo invece per Tesla (+4%), Honda (+2,1%) e Mazda (+45,4%).
Continua a ritmo sempre sostenuto la crescita dei costruttori cinesi. Geely, con tutte le sue controllate europee come Volvo, fa da apripista con un +25%, mentre volano BYD (+127,9%), Chery (+217,5%) e Leapmotor (+219,5%). Per Saic +32,4%.




