
Finte multe da saldare: come funziona la truffa di phishing dello “Sportello Digitale ACI” e come riconoscere e difendersi dal raggiro
Davide Raia
4 novembre – 11:27 – MILANO
Le truffe di phishing, cioè quelle in cui i criminali fingono di essere un ente o un’azienda famosi per spingere le vittime a pagare dei soldi, sono sempre molto insidiose, perché possono riguardare argomenti e settori, e anche gli automobilisti dovrebbero prestare la massima attenzione. La conferma arriva da una segnalazione di Automobile Club d’Italia: è in corso una campagna di phishing che, utilizzando il nome e l’immagine di Aci, tenta di spingere i cittadini a fornire i propri dati personali e i dati del proprio veicolo su siti contraffatti e, allo stesso tempo, a effettuare dei pagamenti per il saldo di multe in realtà inesistenti. Questo metodo, infine, permette ai truffatori di mettere le mani sui dati delle carte di pagamento delle vittime per svuotarle effettuando trasferimenti di denaro sui propri conti.
COME FUNZIONA LA TRUFFA – La campagna di truffe online è stata segnalata lo scorso 27 ottobre dal Cert-AgID, il Computer Emergency Response Team dell’Agenzia per




