
Contro il Bologna il belga pronto all’esordio da titolare dopo Mondiale e infortunio
Il primo, piccolo tour de force della stagione dell’Atalanta si chiude stasera: alla New Balance Arena arriva il Bologna di Domenico Tedesco, per la quarta partita della Dea negli ultimi undici giorni. Una partita alla quale la squadra di Maurizio Sarri arriva con la testa un pochino più leggera dopo la faticosa qualificazione alla Conference ottenuta giovedì nel ritorno contro l’Hapoel Tel Aviv. La vittoria firmata da Scamacca sul neutro ungherese ha aperto le porte a una competizione che i nerazzurri affronteranno per la prima volta e nella quale si troveranno davanti in ordine Pafos (casa), Ajax (trasferta), Kairat (casa), Borac (trasferta), Riga (trasferta) e Mjallby (casa). Un calendario non irresistibile – per usare un eufemismo – che permette all’Atalanta, almeno da metà ottobre a metà dicembre, di mantenere le sue alte ambizioni nel torneo e nel frattempo tenere acceso il livello dell’attenzione anche sul campionato.
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Dopo aver superato con qualche sofferenza di troppo il Sassuolo nell’esordio in campionato, la Dea si ripresenta davanti ai suoi tifosi con l’obiettivo di allungare la prestazione mostrata nella prima, ottima mezz’ora di domenica scorsa, dopo la quale la




