Nel tennis è una pallina a decidere tutto, nel bene o nel male. Si dipende da un colpo giusto o sbagliato, tutto può cambiare da un momento all’altro. Nel caso di Tatiana Prozorova, arrivata al Wta 500 di Singapore da n.180 al mondo, a fare la differenza è stata una pallata. Nel posto sbagliato al momento più sbagliato possibile. La russa, classe 2003, aveva vinto tre partite su tre in rimonta, tra cui una contro la n.18 del mondo Alexandra Eala, per raggiungere la prima semifinale in carriera nel circuito principale. Una settimana da sogno, condita addirittura con anche la semifinale di doppio insieme alla connazionale Lansere. Lì, contro le n.3 del seeding Kato/Perez, il fattaccio: nel secondo set uno smash della giapponese ha colpito in pieno volto Prozorova. La russa, subito il colpo, è finita a terra con le mani in faccia, ricorrendo subito all’intervento del fisioterapista. Una situazione che l’ha poi portata al ritiro, obbligandola però a dare forfait anche dalla semifinale di singolare contro Gibson. Situazione che ha scosso pesantemente Tatiana, che ha poi postato su Instagram spiegando di essere stata costretta a ritirarsi. Addirittura contro la sua volontà.
CASO—
Si tratta di una situazione spigolosa, la




