
I danni per il maltempo sono inaspettati e spesso molto costosi. Ecco come funzionano le polizze per prevenirli
Luca Giaffreda
17 luglio – 12:30 – MILANO
Un albero che cade improvvisamente sulla carreggiata è un evento difficile da prevedere e che ci auguriamo di non dover mai affrontare. Tuttavia, i fenomeni meteorologici estremi sono sempre più frequenti e possono portare con sé forti raffiche di vento, piogge intense, allagamenti e caduta di rami o detriti. Situazioni che, oltre a rappresentare un pericolo per le persone, possono provocare danni anche molto seri alle automobili. Carrozzeria, vetri, parabrezza e componenti meccaniche possono infatti richiedere interventi di riparazione particolarmente costosi. Questi danneggiamenti, però, non rientrano nella copertura della normale polizza Rca, che tutela l’assicurato esclusivamente per i danni causati a persone o cose di terzi durante la circolazione. Per ottenere un indennizzo in caso di danni provocati dal maltempo è quindi necessario sottoscrivere una garanzia accessoria specifica, generalmente denominata “eventi naturali” o “eventi atmosferici”.
QUALE POLIZZA PER il maltempo—
La protezione contro i danni provocati dal maltempo viene normalmente proposta dalle compagnie assicurative sotto forma di garanzia accessoria. La copertura




